De Gasperi e l’Intelligence: una pagina inedita della democrazia italiana
Il volume a cura di Mario Caligiuri sarà presentato sabato 5 aprile ad Aosta, offrendo una rilettura strategica del ruolo dell’apparato informativo nell’azione di governo degasperiana.
Cosa può dirci oggi Alcide De Gasperi sul rapporto tra democrazia e Intelligence?
Una domanda tutt’altro che retorica, che trova risposte articolate nella collettanea Alcide De Gasperi e l’Intelligence, curata da Mario Caligiuri, professore ordinario all’Università della Calabria e presidente della Società Italiana di Intelligence.
Il volume, edito da Rubbettino nella collana del Laboratorio sull’Intelligence UNICAL, apre una prospettiva inedita sulla figura dello statista trentino, esplorando il ruolo degli apparati informativi nella delicata fase della ricostruzione repubblicana e nel più ampio contesto geopolitico del secondo dopoguerra.
Sabato 5 aprile ad Aosta, al Convitto “Federico Chabod”, si apre una finestra su questo snodo, poco indagato, della leadership degasperiana, restituendo al dibattito pubblico e accademico una dimensione spesso trascurata.
Nel saggio introduttivo, Caligiuri ricostruisce il contesto politico-istituzionale in cui operarono gli otto governi De Gasperi – all’anagrafe Degasperi (1881–1954) – evidenziando la consapevolezza strategica del presidente del Consiglio rispetto alla funzione dell’Intelligence, pur in un quadro di costante prudenza nei confronti dell’uso politico dei Servizi. Di rilievo anche il contributo di Paolo Gheda, professore associato all’Università della Valle d’Aosta, che analizza il ruolo delle strutture informative statunitensi nelle elezioni del 1948 e l’azione di De Gasperi nella costruzione della diplomazia atlantica. Completano il volume i saggi di Giovanni Fasanella, Mimmo Franzinelli, Alessandro Giacone, Virgilio Ilari, Valeria Moroni, Giacomo Pacini e Niccolò Petrelli, che approfondiscono – da angolature differenti – il contesto geopolitico e informativo dell’Italia nel secondo dopoguerra.
Alla presentazione – che avrà inizio alle ore 10 – interverranno, oltre a Caligiuri e Gheda, Enrico Martial, giornalista; Andrea Désandré, ricercatore presso l’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in Valle d’Aosta; Alessandro Celi, presidente del Comitato scientifico della Fondation Chanoux. L’incontro sarà moderato da Alessandra Ferraro, direttrice di Rai Isoradio.
L’iniziativa contribuisce a rinnovare l’interesse storiografico per una delle figure chiave del Novecento italiano. Uno sguardo originale su un De Gasperi inedito – padre della ricostruzione e fine stratega – sulla sua capacità di governare le dinamiche internazionali, anche attraverso un uso degli strumenti informativi al servizio della stabilità della giovane Repubblica. Un appuntamento per comprendere come, attraverso decisioni spesso prese lontano dai riflettori, si è costruito il percorso che ha portato l’Italia dalle macerie del conflitto mondiale alla sua ricollocazione nel consesso internazionale.