Giorgio Galli, il ricordo del Presidente SOCINT Mario Caligiuri

Immagine di Giorgio Galli, fonte Wikipedia

Giorgio Galli è stato un grande politologo e il Presidente SOCINT, Prof. Mario Caligiuri, lo ricorda come un Maestro Gentile.

Autore di libri fondamentali dal “Bipartitismo imperfetto” (1966) alle storie dei partiti politici italiani, dal PCI alla DC al PSI. Pensatore profondo ed originale, aveva approfondito anche le radici esoteriche del nazismo.

Negli ultimi anni la sua ricerca si era orientata sul ruolo delle multinazionali il cui controllo rappresenta uno dei problemi  centrali della democrazia nel XXI secolo. Per i tipi della Caos edizioni era appena uscito “L’anticapitalismo imperfetto”.

Il Presidente SOCINT, Mario Caligiuri, è stato amico e collaboratore di Giorgio Galli. Proprio quest’anno avevano scritto insieme “Il potere che sta conquistando il mondo. Le multinazionali dei Paesi senza democrazia”, pubblicato da Rubbettino.

Giorgio Galli, Maestro Gentile

In un editoriale su Formiche.net del 28 dicembre 2020, Mario Caligiuri ricorda Giorgio Galli come un “Mastro Gentile”. Nel ripercorrerne il contributo scientifico, il Prof. Caligiuri ha cercato di individuare cinque piste di ricerca, intimamente collegate.

Scrive su Formiche.net Caligiuri: “Prima di tutto Galli ha affrontato la storia dei partiti politici, soprattutto italiani, approfondendo quelli maggiori.  Poi, con grande coraggio e in modo documentato, ha trattato quello che lui avrebbe definito il “prezzo della democrazia”, cioè le contraddizioni della gestione del potere in Italia, in una costante tensione tra conquiste sociali e malaffare. Ha affrontato quindi il tema eretico delle radici esoteriche della politica, a cominciare dal nazismo, per passare poi ad esaminare il fenomeno del terrorismo italiano e internazionale. Infine, ha approfondito il ruolo delle multinazionali, il cui controllo rappresenta nella sua visione un tema decisivo per le democrazie del XXI secolo”.

Il Presidente SOCINT conclude dicendo:

Era oltre e ha guardato sempre avanti fino all’ultimo. A Giorgio devo la più grande soddisfazione intellettuale della vita. Quando nel 2010 pubblicò Il pensiero politico occidentale. Storia e prospettive (Baldini Castoldi Dalai, 2010), iniziò citando le idee di Aristotele e concluse facendo riferimento alle mie tesi contenute nel libro La formazione delle Élite. Una pedagogia per la democrazia (Rubbettino, 2008). 

Infine, Caligiuri dedica un ultimo pensiero all’amico Giorgio Galli, dicendo: “Mi mancherà per sempre. A cominciare da stasera quando non avrò più modo di dirgli al telefono: ‘Giorgio ho interpretato bene il tuo pensiero?'”.

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