ApprofondimentoIn EvidenzaNotiziePremio di Tesi Carlo Mosca

HOMBRE VERTICAL

“La memoria di Carlo Mosca non è un malinconico ricordo”. Nelle parole di Marco Valentini, prefetto e consigliere di Stato, si coglie il significato più autentico di un’eredità che non appartiene al passato. È una memoria viva, capace di orientare il presente e di proiettarsi nel futuro attraverso il metodo, il rigore e il senso delle istituzioni che Carlo Mosca ha trasmesso a quanti lo hanno conosciuto, frequentato e studiato.

Luciano Violante lo ha definito “uomo della Costituzione”, immaginando di tradurre con questa espressione quell’hombre vertical che la lingua spagnola usa per descrivere gli uomini che sanno mantenere saldi i principi, anche nei passaggi più complessi della vita pubblica e privata. Prefetto, magistrato del Consiglio di Stato, docente, studioso, Mosca ha interpretato ogni incarico come servizio allo Stato. Più che una carriera, la sua è stata un’esperienza intellettuale e civile condotta nel segno della consapevolezza, del realismo, della fedeltà ai valori.

Il nucleo del suo pensiero ruota attorno a tre direttrici: sicurezza, democrazia, etica pubblica. Temi affrontati sempre con visione strategica, senza cedere alla contingenza né alla pressione dell’emergenza.

A lui si deve una parte rilevante dell’elaborazione teorica che ha reso possibile la legge 121 del 1981, architrave del sistema della sicurezza italiano e fondata sul principio del coordinamento. Significativo è stato anche il contributo offerto alla riforma dell’Intelligence del 2007, soprattutto nei profili più delicati: segreto di Stato, garanzie funzionali, rapporti con l’autorità giudiziaria, equilibrio tra efficacia operativa e tutela dell’ordine costituzionale.

Per Mosca le istituzioni erano presìdi della democrazia. Alla dimensione pubblica affiancava una rigorosa etica personale, convinto che libertà e responsabilità non potessero essere separate. In questo senso, come ricordato dal prefetto Valentini nel volume Sicurezza, democrazia, etica pubblica nel pensiero di Carlo Mosca (Il Grifone, 2025), è stato un testimone di humanitas“, capace di suscitare cultura civica, senso del dovere e rispetto delle regole.

Nel solco di questa eredità si colloca la terza edizione del Premio di Tesi post-laurea a lui dedicato, promossa dalla Società Italiana di Intelligence. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: valorizzare il merito, incoraggiare la ricerca e favorire la crescita di una nuova cultura dell’Intelligence nel mondo accademico e professionale.

L’edizione 2026 prevede due categorie. La prima, Ricerca Scientifica, è riservata alle tesi di dottorato che offrano un contributo originale sul piano teorico, metodologico o analitico. La seconda, Applicazione Professionale, riguarda tesi elaborate nell’ambito di master di primo e secondo livello, corsi di perfezionamento e altri programmi post-laurea, con particolare attenzione ai lavori capaci di trasferire strumenti e competenze dell’intelligence in contesti istituzionali, tecnologici, operativi o di policy.

Sono ammesse le tesi discusse tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025. La Commissione potrà inoltre valutare, a propria discrezione, quelle discusse tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2024 e non presentate alla precedente edizione. Le aree tematiche comprendono sicurezza nazionale e internazionale, cybersecurity, biosicurezza, tecnologie emergenti applicate all’intelligence, intelligence economica e finanziaria, diritto e storia dei servizi di sicurezza.

I riconoscimenti complessivi saranno quattro, due per ciascuna categoria: un Premio di distinzione da 1.000 euro e un Premio di merito da 500 euro. La tesi ritenuta più rappresentativa dello spirito del Premio sarà pubblicata in volume da Rubbettino Editore; le altre tesi premiate saranno diffuse in formato digitale da SOCINT Press.

La Commissione di valutazione è presieduta da Marco Valentini ed è composta da Maria Gabriella Pasqualini, Antonio Felice Uricchio, Alessandro Ferrara, Francesco Sidoti, Roberto Flor e Alfio Rapisarda. Il coordinamento è affidato a Michela Chioso.

Le candidature dovranno pervenire entro il 30 giugno 2026 all’indirizzo tesi@socint.org, corredate dalla lettera del relatore da inserire in copia. L’esito sarà reso noto nel corso dell’anno.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Società Italiana di Intelligence: www.socint.org/premio-di-tesi-carlo-mosca-iii-edizione.

About Author