HOMBRE VERTICAL
🇮🇹 La Società Italiana di Intelligence rinnova con la terza edizione del Premio di Tesi “Carlo Mosca” l’impegno a custodire il lascito culturale e istituzionale del Prefetto.
🇬🇧 The Italian Society of Intelligence renews its commitment to preserve Prefect Carlo Mosca’s institutional and intellectual legacy through the third edition of the “Carlo Mosca” Thesis Award.
“La memoria di Carlo Mosca non è un malinconico ricordo”. Nelle parole di Marco Valentini, prefetto e consigliere di Stato, si coglie il significato più autentico di un’eredità che non appartiene al passato. È una memoria viva, capace di orientare il presente e di proiettarsi nel futuro attraverso il metodo, il rigore e il senso delle istituzioni che Carlo Mosca ha trasmesso a quanti lo hanno conosciuto, frequentato e studiato.
Luciano Violante lo ha definito “uomo della Costituzione”, immaginando di tradurre con questa espressione quell’hombre vertical che la lingua spagnola usa per descrivere gli uomini che sanno mantenere saldi i principi, anche nei passaggi più complessi della vita pubblica e privata. Prefetto, magistrato del Consiglio di Stato, docente, studioso, Mosca ha interpretato ogni incarico come servizio allo Stato. Più che una carriera, la sua è stata un’esperienza intellettuale e civile condotta nel segno della consapevolezza, del realismo, della fedeltà ai valori.
Il nucleo del suo pensiero ruota attorno a tre direttrici: sicurezza, democrazia, etica pubblica. Temi affrontati sempre con visione strategica, senza cedere alla contingenza né alla pressione dell’emergenza.
A lui si deve una parte rilevante dell’elaborazione teorica che ha reso possibile la legge 121 del 1981, architrave del sistema della sicurezza italiano e fondata sul principio del coordinamento. Significativo è stato anche il contributo offerto alla riforma dell’Intelligence del 2007, soprattutto nei profili più delicati: segreto di Stato, garanzie funzionali, rapporti con l’autorità giudiziaria, equilibrio tra efficacia operativa e tutela dell’ordine costituzionale.

Per Mosca le istituzioni erano presìdi della democrazia. Alla dimensione pubblica affiancava una rigorosa etica personale, convinto che libertà e responsabilità non potessero essere separate. In questo senso, come ricordato dal prefetto Valentini nel volume Sicurezza, democrazia, etica pubblica nel pensiero di Carlo Mosca (Il Grifone, 2025), è stato un “testimone di humanitas“, capace di suscitare cultura civica, senso del dovere e rispetto delle regole.
Nel solco di questa eredità si colloca la terza edizione del Premio di Tesi post-laurea a lui dedicato, promossa dalla Società Italiana di Intelligence. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: valorizzare il merito, incoraggiare la ricerca e favorire la crescita di una nuova cultura dell’Intelligence nel mondo accademico e professionale.
L’edizione 2026 prevede due categorie. La prima, Ricerca Scientifica, è riservata alle tesi di dottorato che offrano un contributo originale sul piano teorico, metodologico o analitico. La seconda, Applicazione Professionale, riguarda tesi elaborate nell’ambito di master di primo e secondo livello, corsi di perfezionamento e altri programmi post-laurea, con particolare attenzione ai lavori capaci di trasferire strumenti e competenze dell’intelligence in contesti istituzionali, tecnologici, operativi o di policy.
Sono ammesse le tesi discusse tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025. La Commissione potrà inoltre valutare, a propria discrezione, quelle discusse tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2024 e non presentate alla precedente edizione. Le aree tematiche comprendono sicurezza nazionale e internazionale, cybersecurity, biosicurezza, tecnologie emergenti applicate all’intelligence, intelligence economica e finanziaria, diritto e storia dei servizi di sicurezza.
I riconoscimenti complessivi saranno quattro, due per ciascuna categoria: un Premio di distinzione da 1.000 euro e un Premio di merito da 500 euro. La tesi ritenuta più rappresentativa dello spirito del Premio sarà pubblicata in volume da Rubbettino Editore; le altre tesi premiate saranno diffuse in formato digitale da SOCINT Press.
La Commissione di valutazione è presieduta da Marco Valentini ed è composta da Maria Gabriella Pasqualini, Antonio Felice Uricchio, Alessandro Ferrara, Francesco Sidoti, Roberto Flor e Alfio Rapisarda. Il coordinamento è affidato a Michela Chioso.
Le candidature dovranno pervenire entro il 30 giugno 2026 all’indirizzo tesi@socint.org, corredate dalla lettera del relatore da inserire in copia. L’esito sarà reso noto nel corso dell’anno.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Società Italiana di Intelligence: www.socint.org/premio-di-tesi-carlo-mosca-iii-edizione.

