Intelligence e Protezione Civile. Mario Caligiuri al convegno delle Università di Verona e Trento
🇮🇹 Giovedì 17 settembre, da remoto, nel convegno “La riforma della responsabilità della Protezione Civile”. Al centro, il ruolo dell’informazione nella previsione, nella prevenzione e nella gestione dell’emergenza.
🇬🇧 Thursday, 17 September, remotely, at the conference “The reform of Civil Protection liability”. At its core, the role of information in forecasting, prevention and emergency management.
Giovedì 17 settembre, alle 14, Mario Caligiuri – presidente della Società Italiana di Intelligence e docente all’Università della Calabria – interviene da remoto al convegno La riforma della responsabilità della Protezione Civile: modelli di responsabilità e riflessi operativi nella previsione, prevenzione e gestione dell’emergenza, promosso dall’Università degli Studi di Verona e dall’Università di Trento nell’ambito dei corsi Corsi di Laurea Magistrale in Governance dell’emergenza e Scienze giuridiche e criminologiche per la sicurezza e l’Intelligence. Tema della lezione: Intelligence e Protezione Civile.

Protezione Civile e Intelligence condividono una stessa logica: anticipare, non solo reagire. Previsione e prevenzione, pilastri del sistema di protezione civile, richiedono raccolta, selezione e interpretazione delle informazioni. È lo stesso ciclo che orienta l’analisi intelligence.
La questione della responsabilità rende il nesso ancora più stretto. Chi decide in emergenza opera in condizioni di incertezza, con informazioni incomplete e tempi compressi. La qualità dell’informazione incide sulla qualità della decisione e, di conseguenza, sulla sua valutazione giuridica.
Rischi naturali, eventi climatici estremi e minacce ibride alle infrastrutture critiche sono scenari sempre più interconnessi. Richiedono sistemi capaci di integrare competenze tecniche, giuridiche e analitiche.
Un confronto che conferma la vocazione interdisciplinare della cultura dell’Intelligence, al centro della missione della SOCINT.

