In EvidenzaMario CaligiuriNotizie

Intelligence, MARIO CALIGIURI al convegno dell’Osservatorio ADR: “INNOVAZIONE SOCIALE e SICUREZZA INFORMATICA: un binomio indispensabile”.

Il presidente della Società Italiana di Intelligence è intervenuto nel panel Sicurezza e Cooperazione internazionale

Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence, è stato tra i relatori del panel Sicurezza e Cooperazione internazionale nell’ambito del convegno Eccellenza made in Italy tenutosi alla Camera dei Deputati, Sala della Regina.

L’evento, promosso dall’Osservatorio sull’uso dei sistemi ADR, ha ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica, Ministry of Enterprises and Made in Italy, Ministero della Giustizia, Consiglio Nazionale Forense.

Nella sua eloquente relazione, Caligiuri ha posto l’attenzione sull’integrazione tra innovazione sociale e sicurezza tecnologica, analizzando le sfide e le opportunità che il nostro Paese dovrà affrontare nel prossimo futuro.

Il 2030, ormai imminente, rappresenta il momento di interconnessione totale tramite Internet, con implicazioni significative per la sicurezza informatica. Il vertice della SOCINT ha rimarcato la necessità di un approccio collaborativo tra settore pubblico e privato, evidenziando il ruolo trainate dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Il digitale, ha poi specificato, è la dimensione dominante, un mondo pluridimensionale – virtuale, fisico e ibridato – in cui tutti noi già viviamo. L’integrazione crescente tra uomo e tecnologia richiama l’urgenza di una “coscienza digitale” oggi quasi del tutto assente.

Mario Caligiuri
Forza e debolezza dell’Italia: un’analisi critica

Il panorama italiano, con la sua ricca storia, si distingue per punti di forza e debolezza.

Il successo industriale post-unitario è attribuito all’inserimento nell’economia di libero mercato, alla politica energetica di Enrico Mattei e alla riforma scolastica di Giovanni Gentile di cui ricorre quest’anno il centenario.

Il nostro Paese, come evidenziato da Caligiuri, nonostante sia “un faro culturale”, si trova ad affrontare sfide demografiche, ostacoli nel settore dell’istruzione e disparità territoriali. In aggiunta, si delineano scenari e minacce sempre nuovi nel panorama criminale che approfittano e beneficiano di un mondo interconnesso e globalizzato.

Le asimmetrie e le disuguaglianze emergono come nodi critici anche nella gestione delle tecnologie.

L’Italia, pertanto, è chiamata a sviluppare strategie di resistenza.

L’intelligence, sia come strumento sia come prodotto dell’intelligenza umana, assume un ruolo cruciale nell’affrontare la complessità legata alla sicurezza, all’innovazione e alla coesione sociale.

Il video completo dell’intervento è disponibile al link https://youtu.be/0CMZMI4SzUo?si=1IEhNeboeWqglUd

About Author