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GEOPOLITICA ARTICA: CONVEGNO SULLA COOPERAZIONE EUROPEA E IL RUOLO DELL’ITALIA

L’Artico si conferma come uno dei principali teatri strategici della competizione geopolitica contemporanea, con implicazioni dirette per la sicurezza euro-atlantica e per gli equilibri globali. In questo contesto, mercoledì 18 febbraio, alle 10.30, la Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei Deputati ospiterà un convegno dedicato alla geopolitica artica, con particolare attenzione alla cooperazione europea e al ruolo dell’Italia.

L’evento è promosso dall’Osservatorio di Intelligence sull’Artico SOCINT e riunirà esperti istituzionali e accademici per analizzare le dinamiche di una regione sempre più centrale nello scenario internazionale.

Il convegno si inserisce nel solco tracciato dal recente documento strategico La Politica Artica Italiana. L’Italia e l’Artico: i valori della cooperazione in una regione in rapida trasformazione, presentato lo scorso gennaio. A dieci anni dal precedente, il documento delinea gli obiettivi strategici del nostro Paese: consolidare il ruolo dell’Italia come Paese osservatore nel Consiglio Artico, contribuire al mantenimento della stabilità nella regione, rafforzare la sicurezza collettiva euro-atlantica in coerenza con gli impegni NATO e UE, e valorizzare le opportunità economiche e di ricerca scientifica che l’area offre.

La dimensione europea risulta centrale nell’approccio italiano. L’Unione Europea ha aggiornato la propria strategia artica nel 2021, riconoscendo la regione come una necessità geopolitica, non più come periferia geografica. Tre Stati membri dell’UE – Danimarca, Finlandia e Svezia – possiedono territori nella regione, mentre l’azione europea si articola lungo tre direttrici: contrasto al cambiamento climatico, sviluppo sostenibile e sicurezza. L’intensificarsi delle tensioni internazionali e la crescente militarizzazione russa hanno rafforzato la dimensione securitaria della politica artica europea, anche alla luce del ruolo crescente della NATO dopo l’allargamento a Finlandia e Svezia.

In questo quadro si colloca l’attività dell’Osservatorio Artico SOCINT, diretto da Emanuela Somalvico e citato nel nuovo documento strategico italiano e citato nel nuovo documento strategico italiano come punto di riferimento nazionale per l’analisi della regione. Adottando un approccio olistico guidato dall’analisi, l’Osservatorio studia le trasformazioni in atto nell’Artico concentrandosi su sicurezza, economia, ambiente e geopolitica, con particolare attenzione alle minacce emergenti, quali criminalità organizzata e protezione delle infrastrutture critiche.

Il convegno vedrà la partecipazione di Agostino Pinna, Inviato Speciale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che terrà la relazione principale. Interverranno Carlo Di Somma, presidente del Comitato Interforze Artico, Subartico, Antartide dello Stato Maggiore della Difesa, Paolo Quattrocchi, direttore del Centro Studi Italia-Canada, ed Emanuela Somalvico, direttore dell’Osservatorio Artico SOCINT.

I lavori saranno aperti dai saluti dI Mario Caligiuri, presidente SOCINT, e di Ferdinando Sanfelice di Monteforte, presidente onorario dell’Osservatorio Artico SOCINT.

ACCREDITI | osservatorio.intelligence.artico@socint.org

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