In EvidenzaNotizieUniversità della Calabria

INTELLIGENCE come infrastruttura cognitiva: Mario Caligiuri (SOCINT) e la formazione strategica dei Carabinieri calabresi

Il Comando Legione Carabinieri Calabria ha avviato un programma di aggiornamento culturale e operativo per il personale, in collaborazione con gli atenei calabresi.

L’iniziativa, promossa dal generale di brigata Riccardo Sciuto, risponde a un’esigenza crescente: dotare gli operatori delle Forze dell’Ordine di strumenti adeguati per orientarsi in un ambiente criminale profondamente mutato, non più decifrabile con i soli codici della repressione tradizionale.

In apertura del ciclo di incontri, Mario Caligiuri, direttore del Master in Intelligence dell’Università della Calabria e presidente della Società Italiana di Intelligence, ha tenuto una lezione dal titolo Intelligence. Minacce emergenti e nuove tecnologie.

Caligiuri ha illustrato come l’accelerazione tecnologica e la progressiva smaterializzazione del crimine impongano una ridefinizione dei concetti di minaccia e sicurezza. L’Intelligence, in questa prospettiva, si configura come infrastruttura cognitiva: una modalità di interpretazione della realtà, fondata sulla raccolta, selezione e analisi sistematica dell’informazione.

Oltre a Caligiuri, il programma di aggiornamento ha finora visto la partecipazione di Andrea Pugliese (cybersicurezza), Francesco Scarcello e Flavio Vincenzo Ponte (IA e diritto), Maria Grazia Vaccaro (psicologia nel contesto giuridico).

About Author