Dalle guerre dell’oppio alla guerra al fentanyl: le sostanze illecite come strumenti di potere
🇮🇹 Il fentanyl non è solo una crisi sanitaria ma anche un’arma silenziosa della competizione globale. Dalle guerre dell’oppio all’attualità, il webinar SOCINT – in programma giovedì 14 maggio alle 16 – indaga come le sostanze illecite possano trasformarsi in strumenti di pressione, influenza e potere tra Stati.
🇬🇧 Fentanyl is not only a public health crisis, but also a silent weapon of global competition. From the opium wars to the present day, the SOCINT webinar – scheduled for Thursday, 14 May at 4:00 p.m. – explores how illicit substances can be transformed into instruments of pressure, influence, and power among states.
La Società Italiana di Intelligence organizza un webinar dedicato a un tema di straordinaria attualità: l’uso strategico delle sostanze illecite come leva di potere geopolitico. Dal commercio dell’oppio nell’Ottocento alla crisi contemporanea legata al fentanyl, il filo rosso è rappresentato dal ruolo cruciale dell’Intelligence nel contesto delle grandi competizioni internazionali.
Intervengono: Giovanni Miraglia, ricercatore e analista geopolitico, Associate CeSPI; Giovanni Lippa Liberale, giurista ed esperto di compliance e sicurezza finanziaria nei rapporti con il mondo arabo; Laura Ussai, esperta in Intelligence sanitaria, terrorismo e antiterrorismo, sicurezza e cybersecurity; Luca Angrisani, analista di Intelligence ed esperto in dinamiche transnazionali, sicurezza e psicologia criminale.
Introduce Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence.
Coordina Giada Rita, delegata alle attività formative SOCINT.
Nel corso dell’incontro – intitolato Dalle guerre dell’oppio alla guerra al fentanyl. quando le sostanze illecite si insinuano nella ragion di Stato e divengono strumenti di potere – saranno analizzate le dinamiche che rendono oggi il contrasto al fentanyl una priorità strategica per numerosi Stati, in una cornice che richiama, per analogie geopolitiche e implicazioni operative, i conflitti coloniali di epoca imperiale.
A partire dall’approccio securitario adottato in ambito internazionale, che considera il traffico transfrontaliero del fentanyl una minaccia alla sicurezza nazionale, saranno esaminati gli strumenti di risposta messi in campo – dalla pressione economica all’impiego dell’intelligence commerciale e finanziaria – evidenziando il ritorno di logiche da competizione sistemica nel confronto tra grandi potenze e attori regionali.
Uno spazio significativo sarà dedicato al parallelo con le guerre dell’oppio, autentico banco di prova per le strutture di Intelligence dell’epoca. Dall’efficacia delle manovre britanniche alle fragilità della risposta cinese, emergeranno chiavi di lettura utili a comprendere le strategie contemporanee nel governo dei flussi illeciti e delle dipendenze di massa.
Info e iscrizioni giada.rita@socint.org

