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Premio di tesi post-laurea “Carlo Mosca”: al via la terza edizione

La Società Italiana di Intelligence annuncia l’avvio della terza edizione del Premio di Tesi post-laurea “Carlo Mosca”, iniziativa che intende proseguire nel solco tracciato dal prefetto Mosca, scomparso nel marzo 2021, tra i principali artefici dell’affermazione dell’Intelligence come disciplina scientifica nel panorama italiano. La nuova edizione si inserisce in un percorso di consolidamento formativo e metodologico che mira a promuovere ricerche capaci di interpretare la complessità delle trasformazioni strategiche in atto e di contribuire alla maturazione di una solida cultura nazionale della sicurezza.

L’edizione precedente ha confermato il valore dell’iniziativa, registrando una partecipazione significativa sia sotto il profilo quantitativo sia qualitativo. La cerimonia di premiazione si è svolta il 10 settembre, nella Sala Capitolare del Senato della Repubblica, sottolineando il rilievo istituzionale del Premio. La Commissione ha valutato 26 elaborati dei 36 pervenuti, di cui 4 tesi di dottorato e 22 tesi di master, delineando un quadro ricco di approcci e metodologie.

Il primo premio è stato assegnato a Claudio Stanzione (CASD, PhD Innovation Sciences for Defense and Security), autore di una ricerca sui metodi di intelligenza artificiale applicati ai sistemi di difesa; il lavoro sarà pubblicato in volume a stampa. Il secondo premio è andato a Giulio Rossolini (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, PhD Real-Time Systems Laboratory), che ha affrontato il tema della sicurezza e dell’affidabilità dei sistemi di IA operanti in contesti critici. Il terzo premio è stato attribuito a Stefano Accomello (Università Cusano, Master II livello Geopolitica della sicurezza), autore di un’analisi sul ruolo dello strumento militare italiano nel quadro geopolitico contemporaneo. La Commissione ha inoltre conferito due menzioni d’onore: a Immacolata Canonico (La Sapienza, Master II livello Scienze Forensi), per una tesi dedicata all’Intelligence nelle dinamiche sociali urbane, e ad Alessandro Ludovico Veltri (Università della Calabria, Master II livello Intelligence), che ha applicato metodologie tipiche dell’analisi alla rilettura della politica mediterranea morotea. L’ampiezza dei contributi e la qualità dei risultati costituiscono un riferimento autorevole per la nuova edizione.

La terza edizione introduce una struttura rinnovata attraverso la suddivisione del Premio in due categorie. La categoria “Ricerca Scientifica” è riservata alle tesi di dottorato che presentino un contributo originale e innovativo sul piano teorico, metodologico o analitico. La categoria “Applicazione Professionale” è dedicata alle tesi elaborate in master di I e II livello, corsi di perfezionamento e altri programmi post-laurea, valorizzando elaborati che mostrino una solida capacità di trasferire conoscenze e strumenti dell’intelligence all’interno di contesti istituzionali, operativi, tecnologici o di policy.

Sono ammesse le tesi concluse e discusse tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, con la possibilità di includere, a discrezione della Commissione, quelle discusse tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2024 non presentate alla precedente edizione. Le aree tematiche contemplate includono sicurezza nazionale e internazionale, studi strategici e militari, biosicurezza e sicurezza NBC, cybersecurity, infrastrutture critiche, homeland security, impatti del cambiamento climatico, tecnologie emergenti applicate all’intelligence, sicurezza spaziale e geointelligence, intelligence economica e finanziaria, diritto dell’intelligence, storia dei servizi di sicurezza, oltre ad ambiti affini ritenuti coerenti.

Sono previsti quattro riconoscimenti complessivi: nella categoria “Ricerca Scientifica”, un Premio di distinzione da 1.000 euro e un Premio di merito da 500 euro; la stessa articolazione è prevista per la categoria “Applicazione Professionale”. La tesi ritenuta più rappresentativa dello spirito del Premio sarà pubblicata in volume a stampa presso Rubbettino Editore, mentre le altre tesi premiate saranno pubblicate in formato digitale sulla piattaforma SOCINT Press.

La Commissione di Valutazione è composta da Marco Valentini, consigliere di Stato e già prefetto di Napoli (presidente); Maria Gabriella Pasqualini, storica dell’Intelligence italiana (vicepresidente); Antonio Felice Uricchio, presidente dell’ANVUR; Alessandro Ferrara, direttore responsabile di GNOSIS – Rivista italiana di intelligence; Francesco Sidoti, già professore dell’Università dell’Aquila; Roberto Flor, professore dell’Università di Verona; Alfio Rapisarda, capo della Sicurezza Globale di ENI. Il coordinamento organizzativo, come nella precedente edizione, è affidato a Michela Chioso.

La valutazione si baserà su criteri di originalità, rilevanza per gli studi sull’Intelligence, rigore metodologico e solidità dell’approfondimento. Le candidature dovranno pervenire entro il 30 giugno 2026 all’indirizzo tesi@socint.org, corredate dalla lettera del relatore, che dovrà essere inserito in copia. L’esito sarà reso noto nel corso del 2026.

Il Premio “Carlo Mosca” prosegue così nella sua missione di consolidare una comunità scientifica capace di dialogare con le esigenze operative della sicurezza nazionale, promuovendo una ricerca fondata sul metodo, sulla responsabilità e sulla capacità di interpretare la complessità strategica contemporanea.

Tutte le informazioni al link https://www.socint.org/premio-di-tesi-carlo-mosca-iii-edizione/

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