UFO e INTELLIGENCE alla X edizione di SCIABACA
Sabato 20 settembre, alle 17, Biblioteca Michele Caligiuri di Soveria Mannelli. MARIO CALIGIURI e ROBERTO PINOTTI a confronto su un enigma che intreccia sicurezza nazionale, cultura e disinformazione.
Sabato 20 settembre, alle 17, la Biblioteca Michele Caligiuri di Soveria Mannelli ospiterà l’incontro In viaggio con gli UFO – Una lettura di Intelligence. L’appuntamento, parte della decima edizione del Festival Sciabaca – Viaggi e Culture Mediterranee, promosso da Rubbettino Editore, e vedrà dialogare Roberto Pinotti, massimo esperto italiano di ufologia, e Mario Caligiuri, tra i primi studiosi ad aver introdotto l’Intelligence nelle università italiane.

Sciabaca, che da un decennio trasforma il borgo calabrese in crocevia di idee e confronti, interpreta il viaggio come esperienza cognitiva e culturale. In questo quadro, affrontare il fenomeno UFO attraverso la lente dell’Intelligence significa sottrarlo al sensazionalismo e collocarlo in una prospettiva critica e strategica.
Pinotti, sociologo e politologo, fondatore nel 1967 del CUN Centro Ufologico Nazionale, ha dato struttura e continuità a un campo di studi spesso relegato ai margini. La sua attività ha coinvolto ricerca aerospaziale, divulgazione scientifica e organizzazione di simposi internazionali.
Caligiuri, professore all’Università della Calabria e promotore nel 2007 con Francesco Cossiga del primo Master italiano in Intelligence – giunto oggi alla quindicesima edizione – sottolinea che “in quasi tutti i Paesi le informazioni sugli UFO vengono trattate dagli apparati di Intelligence dell’Aeronautica. Non per alimentare teorie complottiste, ma per ragioni di sicurezza e di comprensione del presente“.
L’Intelligence, osserva inoltre Caligiuri, non è un deposito di segreti ma “un metodo per selezionare e interpretare le informazioni”. La società della disinformazione – segnata dall’eccesso di dati e dal deficit di istruzione sostanziale – rende indispensabile distinguere i fatti dalle narrazioni. In Italia, la documentazione sugli UFO è stata desecretata negli anni Ottanta. Dal 1985 l’Aeronautica Militare compila fascicoli periodici sugli avvistamenti, inviati allo Stato Maggiore e al Ministero della Difesa, con l’obiettivo di garantire la sicurezza nazionale e quella del volo.
Il tema UFO si radica nella Guerra fredda, quando programmi militari segreti e accelerazioni tecnologiche convivevano con una potente costruzione culturale. ai successi cinematografici di Kubrick e Spielberg, la cultura di massa ha amplificato un immaginario che, senza adeguato vaglio critico, si è intrecciato con paure e speranze collettive.
Resta la domanda antica: siamo soli nell’universo? La risposta, se mai arriverà, avrebbe conseguenze profonde. Stephen Hawking ammoniva che in un universo di cento miliardi di galassie è improbabile che la Terra sia unica, ma che un eventuale contatto potrebbe non essere una cosa buona, come dimostrò l’arrivo di Colombo per i nativi americani.

L’incontro di Soveria Mannelli non promette rivelazioni sensazionalistiche, ma una analisi basata su metodo e rigore. Un appuntamento per chi considera necessario affrontare i grandi interrogativi del nostro tempo con apertura e disciplina intellettuale, senza rinunciare alla curiosità che da sempre accompagna lo sguardo umano verso le stelle.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook di Sciabaca e di Rubbettino Editore.
INFO – Antonio Cavallaro antonio.cavallaro@rubbettino.it, 0968 6664275; Giuseppe Sanò giuseppe.sano@rubbettino.it.

