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WEBINAR SOCINT 2026: Internet of Things e sicurezza del Sistema Paese

Nel quadro delle attività formative promosse dalla Società Italiana di Intelligence e coordinate da Giada Rita, prosegue il ciclo di webinar rivolto ai soci. Prossimo appuntamento il 30 aprile, alle 16, con nternet of Things e sicurezza del Sistema Paese.

L’incontro sarà introdotto da Mario Caligiuri, presidente SOCINT, che inquadrerà il tema nella più ampia evoluzione dei paradigmi della sicurezza contemporanea, segnata dalla crescente interdipendenza tra dimensione tecnologica e dinamiche di potere.

Il webinar affronterà l’Internet of Things quale dominio emergente di competizione strategica e conflitto cibernetico. In tale contesto, Alberto Pagani – docente presso l’Università di Bologna, advisor nel settore della sicurezza e già componente della delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare NATO – proporrà una lettura delle implicazioni geopolitiche e di governance dell’ecosistema IoT, evidenziando come la pervasività dei dispositivi connessi ridefinisca il perimetro della sicurezza nazionale e le modalità di esercizio della sovranità.

La dimensione tecnico-operativa sarà approfondita da Andrea Filippo Mongelli, cyber security analyst, che analizzerà le principali vulnerabilità strutturali dei sistemi IoT – firmware non aggiornabili, credenziali hardcoded, protocolli privi di autenticazione e assenza di controllo centralizzato – quali condizioni abilitanti per operazioni di cyber-intelligence, sabotaggio e guerra ibrida. In tale prospettiva, dispositivi apparentemente marginali assumono una funzione strategica in quanto sensori distribuiti, vettori di accesso e piattaforme offensive. Particolare rilievo sarà attribuito alle botnet IoT come capability offensiva. L’evoluzione del malware Mirai e delle sue varianti verrà esaminata come caso paradigmatico di weaponization sistemica di infrastrutture civili: reti distribuite, resilienti e difficilmente attribuibili, impiegabili non solo per operazioni di negazione del servizio su larga scala, ma anche per l’accesso persistente a infrastrutture critiche e la proiezione di pressione geopolitica indiretta.

Su un piano analitico complementare, Andrea Russo, complex data analyst e ricercatore presso l’Università di Pavia, approfondirà il ruolo dei dati e dei sensori avanzati nell’interpretazione delle minacce. In particolare, verranno esaminate le potenzialità dei sensori IoT quantistici, capaci di discriminare con elevata precisione tra segnale e rumore attraverso proprietà fisiche quali coerenza e risonanza. In una prospettiva di intelligence, tali strumenti aprono scenari inediti nella distinzione tra eventi naturali e fenomeni artificialmente indotti, superando i limiti dei sistemi tradizionali basati su misurazioni continue e statistiche.

Attraverso l’analisi di casi studio in ambito sanitario, industriale e urbano, emergerà come la compromissione di ecosistemi IoT possa produrre effetti che trascendono la dimensione digitale, traducendosi in rischio fisico, instabilità operativa e perdita di fiducia istituzionale, con implicazioni rilevanti anche sul piano normativo e regolatorio.

Nel suo complesso, il webinar intende mettere in evidenza come la resilienza dell’ecosistema IoT costituisca una questione non solo tecnica, ma eminentemente strategica, che richiede l’integrazione tra sicurezza tecnologica, threat intelligence e policy pubbliche. L’adozione di misure settoriali risulta infatti insufficiente in assenza di una visione sistemica che riconosca i dispositivi connessi quali asset critici per la sicurezza nazionale, economica e informativa.

L’incontro sarà coordinato da Giada Rita, delegata alle Attività Formative SOCINT ed esperta di Intelligence, che guiderà il confronto tra i relatori valorizzandone la complementarità disciplinare.

Partecipazione gratuita riservata ai soci SOCINT
Iscrizioni: giada.rita@socint.org

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