RICERCA, ECCELLENZA, PROSPETTIVE: I VINCITORI DELLA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO SOCINT G-RESEARCH
🇬🇧 With more than two hundred applications from Italian and international universities, the third edition of the SOCINT/G-Research PhD Award further consolidates its role in recognising academic excellence in strategically relevant scientific fields, awarding three doctoral theses of outstanding originality, methodological rigour and scientific impact. The works of Marco Bagnara, Saverio Palazzi and Federico Barbero provide major contributions to the understanding of stochastic fluid dynamics, critical phenomena in complex systems, and the structural limits of modern artificial intelligence models. The award ceremony will take place on 15 January at the Italian Senate, Sala ISMA, underscoring the institutional and scientific significance of the initiative.
🇮🇹 Con oltre duecento candidature provenienti da università italiane e internazionali, la terza edizione del Premio SOCINT/G-Research conferma e rafforza il proprio ruolo nel riconoscimento dell’eccellenza accademica nei settori scientifici strategici, premiando tre tesi di dottorato giudicate eccezionali per originalità , rigore metodologico e impatto scientifico. I lavori di Marco Bagnara, Saverio Palazzi e Federico Barbero offrono contributi significativi alla comprensione della dinamica dei fluidi stocastica, dei fenomeni critici nei sistemi complessi e dei limiti strutturali dei moderni modelli di intelligenza artificiale. La cerimonia di conferimento si terrà il 15 gennaio presso il Senato della Repubblica, Sala ISMA, confermando il valore istituzionale e scientifico dell’iniziativa.
“Un premio che cresce in numeri, qualitĂ e proiezione internazionale, confermandosi come uno dei riconoscimenti piĂą autorevoli dedicati alla ricerca di eccellenza nei settori scientifici cruciali per il futuro del Paese”. Con queste parole Mario Caligiuri, presidente della SocietĂ Italiana di Intelligence (SOCINT) e professore ordinario all’UniveristĂ della Calabria, commenta l’assegnazione del Premio di dottorato SOCINT/G-Research, giunto alla terza edizione.
L’edizione 2025 ha registrato 216 candidature, più del doppio rispetto alle 101 della scorsa edizione, segnando un deciso salto di scala dell’iniziativa e consoli- dandone la portata nazionale e internazionale. Per la prima volta, il Premio ha accolto anche cittadini italiani con titolo di dottorato conseguito all’estero, oltre a candidati italiani e stranieri provenienti da università italiane, includendo così 23 candidature da atenei internazionali di alto profilo. Anche escludendo queste ultime, le 193 candidature provenienti da istituzioni italiane rap- presentano quasi un raddoppio rispetto all’edizione precedente, con partecipanti distribuiti su 45 università italiane e 16 straniere.
Nel corso della riunione plenaria della Commissione di Valutazione, tenutasi il 22 dicembre, è stato unanimemente riconosciuto che, accanto all’incremento quantitativo, le candidature presentavano un livello di qualità eccezionalmente elevato, e le tre tesi vincitrici sono state giudicate di assoluta eccellenza per l’originalità , il rigore metodologico e l’impatto scientifico, distinguendosi in un contesto competitivo di altissimo livello.
Per l’area della Matematica, il premio è stato assegnato a Marco Bagnara, che ha conseguito il dottorato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e si è successivamente perfezionato all’Imperial College, per una tesi che esplora la dinamica dei fluidi e della magnetoidrodinamica attraverso l’analisi matematica e stocastica, affrontando questioni di grande complessità . Il lavoro indaga come la turbolenza e la casualità influenzino i modelli fluidodinamici, dimostrando che in particolari condizioni il rumore può esercitare un effetto stabilizzante e regolarizzante: alcune quantità trasportate da flussi turbolenti acquisiscono inaspettatamente maggiore regolarità , mentre forzanti stocastiche ben strutturate possono prevenire la formazione di singolarità nelle equazioni fondamentali della dinamica dei fluidi, offrendo così nuove prospettive teoriche su problemi di rilevanza cruciale.
Per l’area della Matematica, il premio è stato assegnato a Marco Bagnara, che ha conseguito il dottorato presso la Scuola Normale Superiore di Pisa e si è successivamente perfezionato all’Imperial College, per una tesi che esplora la dinamica dei fluidi e della magnetoidrodinamica attraverso l’analisi matematica e stocastica, affrontando questioni di grande complessità . Il lavoro dimostra come la turbolenza e il rumore possano avere un ruolo regolarizzante in modelli fondamentali quali induzione magnetica, equazioni gSQG, Euler e Navier–Stokes stocastiche, evidenziando fenomeni di regolarizzazione anomala e prevenzione del blow-up. Vengono forniti risultati rigorosi che dimostrano come forzanti stocastiche adeguatamente strutturate possano impedire la formazione di singolarità , affrontando problemi matematici di rilevanza storica e unificando analisi matematica e fisica dei fluidi stocastici in un quadro coerente e innovativo.
Per l’area della Fisica, il premio è stato conferito a Saverio Palazzi, dell’Università di Roma “La Sapienza”, per una tesi che introduce la costruzione M-layer, un quadro diagrammatico innovativo in grado di collegare in modo controllato il comportamento mean-field alle proprietà critiche in dimensioni finite. Il metodo è validato su modelli classici, come Ising e percolazione, e applicato al modello di spin glass di Edwards–Anderson in campo magnetico a temperatura zero, identificando per la prima volta mediante calcoli analitici una transizione di fase in dimensioni finite, aprendo nuove prospettive nella fisica dei sistemi disordinati e frustrati e offrendo un’alternativa metodologica potente rispetto al Gruppo di Rinormalizzazione.
Per l’area dell’Informatica, il premio è stato assegnato a Federico Barbero, dell’Università di Oxford e di Google DeepMind, per una tesi che affronta i limiti strutturali dei moderni modelli linguistici di grandi dimensioni, in particolare la difficoltà di generalizzare correttamente su sequenze più lunghe di quelle osservate in fase di addestramento. Il lavoro propone una lettura meccanica unificata dei fenomeni chiave, tra cui over-squashing, collasso rappresentazionale, softmax dispersivo e limiti delle RoPE, e propone soluzioni concrete e teoricamente fondate (p-RoPE, temperatura adattiva, attention sinks) già integrate in modelli di frontiera, combinando profondità teorica, validazione empirica e impatto pratico, con applicazioni dirette nello sviluppo dei moderni LLM.

La cerimonia di conferimento del Premio SOCINT/G-Research si terrà giovedì 15 gennaio alle 16 presso il Senato della Repubblica, nella Sala ISMA, alla presenza dei rappresentanti istituzionali, dei membri della Commissione di Valutazione e dei partner dell’iniziativa, sottolineando il valore istituzionale e scientifico della manifestazione.
La Commissione di Valutazione, lo ricordiamo, comprende Mario Caligiuri, presidente SOCINT ordinario Università della Calabria; Paolo Pedone, presidente del Consiglio Universitario Nazionale; Antonio Felice Uricchio, presidente ANVUR; Alessandra Celletti, vicepresidente ANVUR; Carmine Ventre, King’s College London; Gian Luca Foresti, Università di Udine; Michele Colajanni, Università di Bologna; Enrico Prati, Università di Milano. Il coordinamento dedl Premio è affidato a Luigi Rucco, Segretario Generale SOCINT, Charles Martinez, Academic Relations Manager di G-Research.
Il Premio di dottorato SOCINT/G-Research si conferma così come riferimento per il riconoscimento degli intelletti più innovativi e meritevoli nei settori scientifici di rilevanza strategica, rafforzando il legame tra eccellenza accademica, ricerca avanzata e interesse nazionale.

