Verona, al via la prima laurea giuridica in Intelligence con la presentazione del volume di Caligiuri
🇬🇧 On November 5, 2025, the inter-university master’s degree in Legal and Criminological Sciences for Security and Intelligence will be launched. An event that marks a strategic turning point for Italian academic training, culminating with the presentation of Mario Caligiuri’s volume “Intelligence” published by Treccani.
🇮🇹 Il 5 novembre 2025 prende avvio il corso magistrale inter-ateneo in Scienze giuridiche e criminologiche per la sicurezza e l’Intelligence. Un evento che segna una svolta strategica per la formazione accademica italiana, culminando con la presentazione del volume “Intelligence” di Mario Caligiuri edito da Treccani.

Mercoledì 5 novembre, alle 14.30, l’Università di Verona inaugura il primo corso di laurea magistrale inter-ateneo in Scienze giuridiche e criminologiche per la sicurezza e l’Intelligence, realizzato in collaborazione con l’Università di Trento. Un evento che segna una svolta strategica per la formazione accademica italiana, coronato dalla presentazione del volume Intelligence di Mario Caligiuri, pubblicato da Treccani.
Il corso, sostenuto dalla Società Italiana di Intelligence, nasce dopo tre anni di lavoro condiviso tra università, istituzioni pubbliche e private e si presenta come un vero e proprio laboratorio strategico per il Paese, concepito per integrare ricerca, competenze operative e visione sistemica della sicurezza.
L’evento si terrà nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Giuridiche in via C. Montanari 9 a Verona, con accesso libero e possibilità di partecipare anche in streaming tramite la piattaforma Zoom (link di registrazione in calce). La doppia natura dell’appuntamento – inaugurazione accademica e presentazione editoriale – esprime il dialogo costante tra riflessione teorica e formazione, tra università e sistema-Paese.
La scelta di presentare il volume Intelligence durante l’inaugurazione non è casuale: l’opera rappresenta un riferimento, teorico e metodologico, per lo studio dell’Intelligence come disciplina scientifica e strumento di sicurezza nazionale. Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence, ha infatti accompagnato sin dall’inizio la progettazione del corso SCIC.
Ad aprire i lavori sarà Giuseppe Comotti, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Verona. Seguiranno gli interventi di tre protagonisti del sistema universitario nazionale: Mario Caligiuri, che illustrerà il ruolo della Società Italiana di Intelligence nel promuovere la cultura accademica del settore; Paolo Vincenzo Pedone, presidente del Consiglio Universitario Nazionale, che inquadrerà il progetto nel contesto delle politiche formative del Paese; e Antonio Felice Uricchio, presidente dell’ANVUR, che porterà la prospettiva della valutazione della qualità e dell’innovazione didattica.
La seconda parte della giornata approfondirà la struttura del corso e le sue finalità. Andrea Di Nicola, direttore del Centro Interateneo di Scienze della Sicurezza e della Criminalità dell’Università di Trento, illustrerà il valore della collaborazione tra gli atenei. Roberto Flor, presidente della laurea magistrale SCIC e coordinatore scientifico del progetto, presenterà l’impianto didattico e la metodologia interdisciplinare. Stefano Troiano, del Dipartimento di Scienze Giuridiche di Verona, evidenzierà la scelta di collocare il corso nella classe di laurea giuridica, sottolineandone il potenziale innovativo.
A seguire, il confronto con il mondo professionale e istituzionale: Stefano Biondini, chief information officer di Generalfinance S.p.A., illustrerà le esigenze delle imprese in tema di sicurezza informatica, Business Intelligence e tutela del patrimonio informativo; Pierluigi Granata, dell’Osservatorio per il contrasto alla criminalità organizzata della Regione Veneto, porterà la prospettiva delle istituzioni territoriali impegnate nella difesa della legalità.
Una novità assoluta nel panorama italiano
Il nuovo corso magistrale si distingue da tutte le esperienze precedenti perché radicato nella classe di laurea giuridica, a differenza di altri percorsi di sicurezza riconducibili alle scienze sociali o politiche. L’obiettivo è formare professionisti in grado di muoversi in contesti normativi complessi, unendo la competenza giuridica alla capacità di analisi tipica dell’intelligence.
Il progetto si fonda su tre pilastri:sicurezza nazionale, internazionale, pubblica e privata, con attenzione alla cybersicurezza; Intelligence per lo Stato, le città e le imprese, includendo HUMINT, Medical Intelligence e Business Intelligence; Approccio multidisciplinare, che integra diritto, Criminologia, Sociologia della devianza, Scienze cognitive e Data Analysis.
Il primo anno di corso prevede sei insegnamenti fondamentali – tra cui Cybercrime, Cybersecurity e IA – riconosciuti dalla Relazione Intelligence 2025 come aree strategiche per la sicurezza nazionale. Tra gli insegnamenti opzionali figurano discipline emergenti come Robotica e Brand protection per il Made in Italy. L’obiettivo è formare profili immediatamente operativi: analisti giuridico-legali, responsabili di sicurezza aziendale, funzionari pubblici e diplomatici.
Un comitato di stakeholder, composto da rappresentanti di ministeri, forze dell’ordine, procure militari, enti locali e imprese, accompagnerà il corso calibrando costantemente l’offerta formativa sulle esigenze del mercato e delle istituzioni. La Società Italiana di Intelligence parteciperà con docenze e attività di raccordo istituzionale.
Verso una cultura nazionale della sicurezza

L’Italia resta l’unico Paese del G7 privo di una strategia formale di sicurezza nazionale. In questo contesto, la proposta del Copasir e l’allarme lanciato dalla Relazione Intelligence 2025 fanno da sfondo al progetto veronese, che si propone di colmare un vuoto culturale prima ancora che operativo.
Il nuovo corso inter-ateneo non rappresenta soltanto l’ampliamento dell’offerta universitaria, ma il tentativo di trasformare l’Intelligence in cultura, di aprire alla società una funzione finora confinata agli apparati. È l’avvio di un esperimento che può ridefinire il rapporto tra accademia, istituzioni e imprese, facendo dell’università un attore strutturale nella costruzione della sicurezza nazionale.
La presentazione del volume Intelligence di Mario Caligiuri, prevista per le17, suggella questa giornata come momento di sintesi tra teoria e prassi, tra riflessione intellettuale e urgenza operativa, tra tradizione giuridica e innovazione strategica. Un passo decisivo verso una nuova cultura dell’intelligence italiana, fondata sul sapere, sul metodo e sulla responsabilità civile.
INFO UTILI
Data: 5 novembre 2025
Orario: ore 14.30 (inaugurazione), ore 17.00 (presentazione volume)
Luogo: Aula Magna, Dipartimento di Scienze Giuridiche, Via C. Montanari 9, Verona
Ingresso libero
Rivedi l’evento https://www.radioradicale.it/scheda/773330/inaugurazione-del-corso-di-laurea-interateneo-in-scienze-giuridiche-e-criminologiche

